Estate di S. Martino


11 novembre:
dovrebbe essere un giorno tiepido come di piccola estate,
invece qui ci manca poco che il cielo ci cada addosso...
Comunque almeno non fà freddo..
e oggi mi dispiacerebbe finire la giornata senza ricordare la figura di
S.Martino.


Piu' o meno tutti conosciamo la storia di Martino, soldato romano di origine ungherese.
Ebbene,durante la Pasqua dell'anno 339, ad Amiens, durante una  ronda notturna, incontrò, nel cuore dell'inverno, un povero seminudo e, non avendo più denari, prese la spada, tagliò in due il proprio mantello e ne donò la metà al povero.
La notte seguente egli vide in sogno Cristo, avvolto in quel mantello che gli sorrideva riconoscente.

 Non molti, pero',sanno che ne fu' della sua vita dopo quel giorno...

Ricevette il battesimo e rimase nell'esercito ancora per circa vent'anni durante i quali condusse una vita da vero cristiano e da buon camerata, a quarant'anni lascio' le armi per seguire la sua vocazione.
Dopo l'esonero dal servizio militare,
Martino si recò a Poitiers, presso Ilario, divenne chierico e si potè dedicare allo studio delle cose di Dio.

Tornato a Poitiers dopo essere andato a convertire la madre in Pannonia (Ungheria),divenne diacono, prete e poi monaco, ben presto circondato da discepoli, evangelizzando coloro che abitavano nei dintorni. Sorse così il monastero di Ligugè, il più antico conosciuto d'Europa. 
Fu consacrato vescovo di Tour, sembra dal 4 luglio 371; il suo episcopato durò 26 anni.

Martino fù un vescovo attivo ed energico propagatore della fede. Tale era l'ardore della sua fede, così grande il suo disinteresse, che la passione della giustizia lo spinse a diventare missionario tra i pagani, protettore degli oppressi e, per la sua bontà, arbitro tra i fedeli, i funzionari imperiali e gli stessi imperatori. 

Martino creò a Marmoutier, quello che potremmo chiamare il primo centro di formazione clericale dalla Gallia, lottando contro l'eresia ed il male e contro la miseria umana.

Morì l'8 novembre 397.

Il suo corpo fu ricondotto, navigando sulla Loira, fino a Tours, le esequie ebbero luogo l'undici novembre fra un immenso concorso di popolo venuto d'ogni parte.

Per finire, ascoltatevi i dolci versi della poesia S.Martino di Giosuè Carducci dalla voce di Nando Gazzolo:



A. S. Martino,
castagne e vino.


Buona giornata a tutte.

Commenti

  1. spero che la situazione da voi sia un po' migliorata!!!
    buona giornata
    Grazia

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Cara Grazia, personalmente non sono stata danneggiata dal nubifragio ma a qualche km. la situazione è abbastanza disastrosa, come avrai sentito al TG.In molti hanno avuto anche solo la cantina allagata.
    Adesso il tempo è migliorato e speriamo non accada altro.
    L'aiuto della protezione civile è insufficiente e i ragazzi delle scuole superiori e gli scouts si impegnano veramente per aiutare (anche il mio Giovanni).
    Ti ringrazio per l'interessamento.
    Un abbraccio.

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  4. Spero sia migliorata la situazione!

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    1. Si' è migliorata, grazie.
      Le piogge forti come 2 settimane fà non ci sono piu' state e il freddo ancora non è arrivato.
      Buona serata.

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  5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    1. Eliminato perchè il commento era il mio ma fatto con l'account di mia figlia per errore....

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