mercoledì 9 maggio 2012

Mongolfiere silenziose...



Il grande vascello del cielo si libra silenzioso,
trasportato dal vento. L’aria intorno è immobile e
tranquilla, lo sguardo spazia su un orizzonte
sconfinato. La pianura e le colline, migliaia di metri
più in basso, svelano i loro angoli più nascosti e
insospettabili.
Le geometrie dei boschi e delle coltivazioni,
le anse dei fiumi e dei viottoli si intrecciano con
eleganza, come giardini dipinti da un pittore
dell’ottocento; i borghi antichi rivelano i loro segreti.
Veleggiando sopra montagne e vallate, i colori appaiono
ora più intensi, ora stemperati dal dorato diffondersi dei
raggi del sole.

Si vive in un’atmosfera magica e irreale,
nel concretizzarsi di un sogno fatto chissà quante volte
durante la fanciullezza. La cesta è un balcone ideale
nello spazio, proteso verso l’infinito, le cime più alte
svettano bianchissime sopra la caligine delle basse quote.
Volando in pallone, viaggiando lungo i tracciati degli
invisibili sentieri del cielo si provano sensazioni uniche e
difficili da descrivere. E’ impossibile trasmettere con le
parole le emozioni che si vivono durante questa vera,
grande avventura. Sembra di stare appesi al cielo, senza
peso e senza tempo, nel mondo dove gli uccelli tuffano
le ali nelle nubi.
Nulla ha il fascino antico, discreto e
arcano di un aerostato. L’esperienza di un volo, sia pure
da semplice passeggero, resta indelebilmente nella
memoria e nel profondo dell’anima di chi la prova "

(Marco Majrani, “Aerostati, veloci come il vento, leggeri più dell’aria”,
Edizioni dell’Ambrosino, Milano, 1999)







Eh eh eh altro post lunghino......
e mi sono limitata !
Che ci posso fare, non riesco a tagliare tutto quel che voglio dirvi.
Abbiate pazienza, pero', credo che valga la pena leggerlo.

Un po' di informazioni tecnico/storiche :

La mongolfiera, è un aeromobile che utilizza aria calda, un gas più leggero dell'aria circostante, che determina una spinta verso l'alto secondo il  principio di Archimede e le permette di potersi staccare dal suolo.
Per la precisione non si tratta proprio di aria, ma dei gas della combustione del propano. Inizialmente il pallone mediante un ventilatore viene riempito di aria che poi viene sostituita dai prodotti della combustione.

I palloni ad aria calda (senza equipaggio) sono comuni nella storia cinese del 3° sec. d.C.  Si usavano mongolfiere di carta per segnalazioni militari. Queste erano conosciute come lanterne Kongming (孔明灯).


Si ipotizza che delle mongolfiere con equipaggio siano state utilizzate per disegnare le famose linee di Nazca in Peru' circa 1500 anni fa.


 Il primo volo documentato di un pallone ad aria calda in Europa,
venne condotto da Bartolomeu de Gusmão l'8 agosto del 1709 a Lisbona.
Egli riuscì a far decollare un piccolo pallone fatto di carta piena d'aria calda a circa 4 metri dal suolo davanti alla corte del re Giovanni V.
Il primo volo accertato di un pallone capace di portare persone avvenne il 19 ottobre 1783 a Parigi.
Il pallone usava aria calda per galleggiare nell'aria e venne creato ad Annonay dai
fratelli Montgolfier.

http://it.wikipedia.org/wiki/Mongolfiera
Oggi, sostanzialmente, la Mongolfiera è rimasta la stessa.
In tutto il mondo e anche in Italia vengono fatti raduni e gare.
Viene utilizzata anche come mezzo pubblicitario o per portare a spasso turisti coraggiosi.
Vi vengono persino allestiti pranzi e ci sono ceste tanto grandi da contenere una comitiva.


Non poteva mancare il filmatino.....


Il sito:

Ecco invece le mie piccole mongolfiere....
un po' rètro di sapore Stempunk. Il ciondolo a forma di mongolfiera, riprende il modello d'epoca ed è in argento tibetano.
Ho pensato poi, di accompagnarli a due lampwork che riprendessero un po' il colore del cielo e delle nuvole.

Spero che vi piacciano !





Ciao ciao.

15 commenti:

  1. Conosco l'emozione di cui parla il tuo post...deliziosa la tua versione da appendere all'orecchio!
    Un sorriso senza gatto
    Blu

    RispondiElimina
  2. che belle immagini..
    molto belli ed originali anche i tuoi orecchini:-)

    RispondiElimina
  3. Il mio sogno salire su di una mongolfiera!
    Bellissimi gli orecchini.
    Ciao
    Anna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Deve essere meraviglioso soprattutto il silenzio a quell'altezza e i nostri borghi italiani ma non avrei mai il coraggio, purtroppo.
      Grazie cara Anna per i complimenti.

      Elimina
  4. MAGICO POST!!!! ORECCHINI CHE RACCHIUDONO UN SOGNO :)

    RispondiElimina
  5. Molto gentile.
    E vero la mongolfiera anche in forma di orecchini, a me personalmente, richiama al sogno, all'Art Dèco, a Parigi....
    Grazie.

    RispondiElimina
  6. Che belle queste immagini e i tuoi orecchini... decisamente in tema!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Monica, ti rispondo in ritardo...
      pero' ti rispondo
      e ti ringrazio.
      un abbraccio.

      Elimina
  7. Bellissimo post!
    Belli anche i tuoi orecchini. ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Luzzy, piacere di conoscerti!
      Sei molto gentile.
      Buona giornata.

      Elimina
  8. I tuoi orecchini sono molto belli... Per il post... Beh! Per me é stato piú che interessante... Mi sono appena scritta ad ingegneria aerospaziale!

    RispondiElimina
  9. Bellissimo post... all'altezza dei tuoi bijoux!!!! Che bello il cielo a pois :DD

    RispondiElimina
  10. Ti ringrazio molto per questi tuoi bei complimenti.
    Fai una buona giornata.
    A presto.

    RispondiElimina

Visualizzazioni totali