mercoledì 22 gennaio 2014

Le acque dipinte

 
Immagino....
 
Immagino di trovarmi di fronte a un oceano dipinto.
 
Sola in una enorme stanza.
 
Il mare e io.
 
E di sentire il profumo di salsedine 
e il (quasi) ruggito delle sue onde.
 
E di sentire il viso pizzicato da milioni di infinitesimali gocce
con l'irrefrenabile voglia di essere abbracciata da quelle acque
in quella enorme forza da addomesticare.
 
 
 
                                                                                                               "L'acqua è la sola mia musa "

Ran Ortner nasce nel 1959 a San Francisco.
Quando ha 5 anni, la sua famiglia si trasferisce in una zona remota dell'Alaska dove vive in una casetta di legno senza acqua o riscaldamento perché suo padre, predicatore itinerante, vuole vivere al di fuori della società.
Ha iniziato a fare surf sulle spiagge della California da quando aveva 18 anni ed è stato anche
pilota di moto professionista.
La fisicità, l'energia e il dinamismo del motociclismo e le emozioni scaturite dal mare entrano nel suo approccio alla pittura. Continuano a vivere nei suoi dipinti ad olio.
Sempre.
Ha studiato arte privatamente in Canada e nel Regno Unito.
Dal 1990 vive e lavora a New York. 
Nel 2008 e nel 2009 i suoi lavori viaggiano in una mostra itinerante, "Falling
Short of Knowing", che ha aperto a New York e ha viaggiato fino a Singapore.
Le sue sculture concettuali e le sue opere, sono state esposte a Washington, North Carolina, California, New York, Belgio e Germania.

Ran è stato docente presso l'Hoger Instituut voor Schone Kunsten in Belgio.

http://www.blouinartinfo.com/artists/215837-ran-ortner

 
 



Una foto di un suo dipinto su Facebook mi ha impressionata e si è acceso il mio interesse e la voglia di condividere con voi.

Ho trovato su questo artista poche notizie e in inglese.
(il che mi fa pensare che sia poco conosciuto da noi ?)
ma molte foto.

 





"Nella mia arte, io contemplo la collisione degli opposti, la gara tra la brutalità e la sensibilità .
Ogni giorno entro nel mio studio, preparo i miei materiali




e, come ha detto James Joyce,
"vado per la milionesima volta ad incontrare la realtà dell'esperienza."
Io tento attraverso la pittura di sostenere il mio incontro con la realtà pungente della vita. "-
Dice Ran.



Durante il rigido inverno Ran prende il suo aereo e vola verso il sud, come un' anatra....












Video da vedere:

http://www.frequency.com/video/ran-ortner-trailer-documentary-in/116571197/-/5-72588

Buona giornata.

6 commenti:

  1. Risposte
    1. Si'! Cosi' reale e cosi' fantastico...
      Grazie per la visita Alessandra e
      Buona giornata.

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  2. Non sapevo nulla di questo artista... che bellissima scoperta: grazie mille Angela, sempre bellissimi e interessanti i tuoi post!

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    Risposte
    1. Grazie cara Silvia sono sempre molto felice di scoprire e far conoscere le cose belle che ci circondano.
      Quando poi queste emozionano anche le altre persone...wow !
      Buona giornata <3

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  3. Risposte
    1. Eh si' Sabry a volte cio' che abbiamo sempre ritenuto ovvio
      ci appare fantastico.....
      Grazie molte per la visita e
      buona giornata :-)

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