mercoledì 29 gennaio 2014

Brrrrrr.....freddo. Qualche consiglio per l'uso.

 
Ciao a tutte,
sono arrivati anche i giorni della merla
e sono veramente freddi e
nonostante le case riscaldate non farebbe mica dispiacere
avere una borsa dell'acqua calda vicina vicina.......  

       (o il gatto sulla pancia.)

E allora scialli, tè caldi, vin brule, una  sostanziosa  minestra come la carbonara che preparo proprio nei giorni piu' freddi.
E ricordi....
che scaldano anche quelli.

La mia nonna materna, rimase vedova presto, allora i miei pensarono di mandarmi a vivere con lei un paio di anni quando ero bambina per farle compagnia.
Viveva in una casa come quelle di una volta, con i soffitti alti e con una grande aia di terra rossa battuta davanti . Camera da letto e cucina.
Il gabinetto (solo il water con accanto un secchio d'acqua ) era fuori casa, con la porticina di legno.

In quella cucina, ci riscaldavamo col camino e da quel camino, durante le feste di Natale, cadevano le caramelle della befana.

Ogni zona italiana ha il suo tipo, il nostro versiliese,
era una specie di canestrino di metallo col manico, senza coperchio oppure di coccio, come questo :


Lo riempivamo di brace e lo tenevamo vicino alle gambe.
Mi ricordo che la mia nonna, nelle serate fredde mi preparava la sera, a volte, un bicchiere di latte macchiato con un goccio liquore di mandarino.

Quello era il punch dei bambini e quanto mi piaceva.....

Usavamo anche la borsa dell'acqua calda per scaldare il letto ma ancora prima di quella, quando mia mamma era una ragazzina, veniva usata una bottiglia di vetro riempita d'acqua calda e rivestita da un panno per mantenere più a lungo il calore.

Al paese dei miei suoceri, in Abruzzo, dove d'inverno nevica,
per scaldare il letto si usava lo scaldino con J' prete ,(il prete) sopra.



Gli amici del gruppo Luco dei marsi è il mio paese scrivono che ancora prima della borsa dell'acqua, usavano
"je matone ruscie rescallate, oppure ne fazzolette de flanella che na poca de cenere calla abborritata alla carta paglia"
un mattone rosso riscaldato o un fazzoletto di flanella con un po' di cenere calda arrotolata nella carta paglia.

Da noi invece lo scaldaletto era rotondo come questo.








Vi saluto postandovi la ricetta di un tè che mi preparava una amica svizzera.

Tè alla Cannella e zucchero candito



Ingredienti:
  •  5 bustine di tè Ceylon
  •  1-1,5 litri di acqua bollente
  •  1 limone
  •  1 arancio
  •  8-10 pezzi di zucchero candito ( a seconda delle dimensioni , o in alternativa 5-6 zollette di     zucchero )
  •  1.5 arance
  •  1 stecca di cannella
  •  1 chiodo di garofano
  •  Inoltre , a seconda del vostro gusto e desiderio : miele spremuta di arancio, di limone e zenzero
Versate l' acqua bollente sulle bustine di tè e lasciate in infusione per circa 5 minuti.
Aggiungete, poi, il chiodo di garofano lo zucchero, qualche fettina di limone e di arancio
Infine, potete aggiungere il succo di 1 limone e di 1 arancio.
A seconda dei gusti potete aggiungere anche dello zenzero.
Così il tè ha un effetto riscaldante , ma cautela nel dosaggio ;-)

http://www.teehausammarkt.de/rezepte/leckerer-tee-zu-weihnachten-eine-tolle-rezeptidee-fuer-einen-aromatischen-weihnachtstee.html




 

 

3 commenti:

  1. Scaldini anche dalle mie parti! Ne giravano in casa della nonna, ma non li ho mai visti in funzione. Qualcuno è passato casa dei miei e ha assunto il compito di portavaso. I gattoni sono delle borse dell'acqua calda viventi e con i baffi! Il mio Nerino è molto utile in questo senso, mentre Tigro non è di quelli ce ti si mettono addosso. Anche il pc portatile sulle gambe fa il suo dovere scaldante :-). Quel tè mi stuzzica! Grazie Angela!

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  2. Anche da noi gli scaldini sono diventati portavasi....
    Io non ne ho e ne sto' cercando uno come quello di mia nonna e forse l'ho trovato.
    Nerino è piu' anziano di età di Tigro ?
    sai, con l'età si fermano piu' volentieri....
    Il tè è buono, provalo.
    Grazie per la visita fedelissima.
    Buona giornata.

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  3. Nerino è trovatello, secondo me è circa coetano o di poco più giovane di Tigro. E' un gatto particolarissimo, secondo me ha subito qualche cosa di brutto perchè è sempre ultra diffidente. Eppure, come mi metto, ad esempio, sul divano con la coperta o vado a letto lui è già lì sopra di me, e basta che gli allunghi la mano e lui miagola e si struscia come un pazzo, e non ti dico le fusa... come un trattorino :-). Grazie Angela, a presto!

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