lunedì 18 febbraio 2013

Matrioshke

 
Buongiorno carissime,
ormai saprete quanto sia importante per me, poter viaggiare virtualmente....
 
Uno degli ultimi "viaggetti", l'ho fatto in un negozio di S.Pietroburgo,
scelto tra svariati che sono in rete.
Avevo in mente di acquistare uno scialle di lana tipico e
in questo negozio si vendono soprattutto souvenirs,
cioè oggetti artigianali tradizionali russi destinati al mercato estero.
 
Icone, prodotti per la casa, bambole,
tradizionali scialli di lana
e Matrioshke....
 
 
(guardate questa matrioshka dell'ospitalità com'è simpatica,
con le tazze e la teierina in mano.....)
A me, le matrioshke, dànno una sensazione di calore, di casa.
 
Nata come giocattolo, la matrioska divenne ben presto un simbolo della Russia.
 
Presentata all'Esposizione Internazionale di Parigi nel 1900, il suo successo fu immediato.

Il termine Matrioska deriva dal latino "mater". Le matrioske sono nate tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900 nel laboratorio per giocattoli del famoso artista Mamontov, nella cittadina di Sergev Posad a 40 km da Mosca.

Mamontov era alla ricerca di nuove immagini per nuovi giochi e guardava soprattutto al Giappone come fonte di idee.
E proprio da questo Paese giunse nel 1890 il progetto di una bambola di legno. Subito i maestri più bravi la realizzarono: nacque così la prima matrioska, ora conservata al Museo del Giocattolo di Sergev Posad.

La materia prima è il legno di tiglio e la diffusione di questa pianta è frequente in tutta la Russia.
Altri legni che più raramente possono esere utilizzati per la realizzazione delle matrioske sono la betulla e l'ontano.




Le matrioske più classiche , che rappresentano una contadina, riflettono un significato culturale.
La donna in Russia ha un carattere molto forte. In fatto di contenere al suo interno alti piccoli oggetti richiama il concetto di fertilità.
La donna russa si occupa dei figli, della casa, del lavoro, riesce a fare carriera anche più del uomo.
Solo in Unione Sovietica per esempio ci sono stati tanti casi di donne ingegnere.

 
 
Ed ecco le mie Matrioshke :
 
 
 
 
Argento tibetano, piccoli biconi Swarovski in due tonalità di rosa e
perla in ceramica. 
 
 

 
 
 
Poi, alla fine ho scelto questo scialle;
 lo trovo bellissimo,
con tradizionalissimi fiori rossi su fondo nero
mi riporta al viaggio con i miei genitori organizzato dall'allora partito comunista, in Russia.
 
 
Ero una ragazzetta di 14 anni, troppo giovane per apprezzare e ricordare tutto quel che vidi.

Alcune cose, pero', mi sono rimaste in mente:

un bel ragazzo biondo di nome Anton che fuori dall'albergo chiedeva i miei jeans,

la gita con l'aliscafo fino al Golfo di Finlandia dove si trova Peterhof, la reggia marittima dello zar e i suoi scherzi d'acqua
 
ma soprattutto i dipinti di Picasso nel Museo dell'Ermitage di Leningrado.
 
 
 E allora Dòbryj den',
buona giornata a tutte !
 


4 commenti:

  1. Carini gli orecchini a matrioska! Perfetto l'abbinamento con le perle di ceramica. Ciao, silvia

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  2. Grazie Silvia, fedele visitatrice del mio blog !
    Buona giornata.
    A presto.

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  3. Davvero deliziose, io poi ho sempre amato le Matrioshke, hanno dei colori fantastici! Belli anche i tuoi ricordi di viaggio! e lo scialle... WOW che regalone ti sei fatta, magnifico!!
    http://fantasyjewellery1.blogspot.it/!

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  4. Davvero tante grazie cara Serena !
    Si'il foulard è proprio bello ma ha un prezzo veramente abbordabile, considerando anche il fatto che è grande ed è di lana.
    Se hai voglia fai un giro sul sito....
    Buona giornata.

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