mercoledì 19 settembre 2012

E' strano quante cose bisogna sapere, prima di sapere quanto poco si sa.


(Parte prima)

Ciao,
il titolo di questo post è una frase ad hoc trovata su Facebook.

Mi succede spesso di risalire da un particolare visto, alle origini di quello stesso, sia esso un oggetto, un disegno, una foto, una musica.

E la mia curiosità mi porta a scoprire luoghi, popolazioni e culture variegate che non conosco perchè emarginate dal grande flusso di notizie che abitualmente ed ogni giorno ci arrivano.

Partendo da un negozio di oggettistica orientale,
ad un Gau tibetano,
alla conoscenza sia pur in modo virtuale e limitato di un luogo, conosciuto fin'ora solo per nome.
Questa volta si tratta del Bhutan.


(La capitale)
 









Do' qualche notizia in generale sperando che vi venga la voglia di approfondire.

Il regno del Bhutan è un piccolo stato montuoso dell'Asia, localizzato nella catena dell'Himalaya che confina a nord con la Cina e a sud con l'India.

La capitale è Thimphu (tra l'altro è l'unica capitale al mondo senza semafori). 
Questo stato, grande come due volte la Toscana, ha una media di 14 abitanti per Km. quadrato.


 


 






Il paese è oggi una Monarchia parlamentare;
l'attuale re è succeduto al padre nel 2006 a 26 anni.

La sua lingua ufficiale è lo dzongkha e la sua moneta è il Ngultrum.


La Biblioteca Nazionale
 
 

 


 



Avvolto nel mito e protetto da secoli di isolamento, il Bhutan è ancora oggi uno dei luoghi al mondo meno influenzati dalla cultura occidentale.
Le tradizioni del passato sono tenute in gran conto dagli abitanti, cosi' come l'attaccamento alla natura che è oggetto di grande rispetto.
I Bhutanesi sono molto religiosi e l'importanza del Buddhismo è evidente in ogni aspetto della loro vita.
Monaci, suore e sacerdoti laici occupano una posizione di rilievo nella vita pubblica.




In Buthan è ricercata la Felicità Interna Lorda che è ritenuta dal re di gran lunga piu' importante del Prodotto Interno Lordo



Poche altre nazioni al mondo possono vantare la sua stessa biodiversità e ancora meno
si sono mosse con uguale impegno per conservare il loro patrimonio naturale con l'istituzione di parchi nazionali e corridoi biologici.
Non si deve percio' raggiungere la crescita economica a spese di una peggiore qualità di vita.

(Guardate che bei reali...)




In Bhutan si parlano 19 dialetti oltre allo dzongkha, la lingua nazionale.
L'inglese è la seconda lingua.


(Hotel Taj Tashi Thimphu)
 
E' popolato da tre gruppi etnici principali: il gruppo di origine nepalese,
quello di origine tibetana e il gruppo di origine mongoloide.

http://www.apians.com/index.php/lang-it/viaggi/70-bhutan?showall=1


http://www.ilnodoinfinito.net/Bhutan/bhutan.htm


E allora penso che è strano quante cose bisogna sapere, prima di sapere quanto poco si sà.

....continua






2 commenti:

  1. che dici Angela ci trasferiamo li? Sembrano belli e rilassati

    scherzo naturalmente grazie per le informazioni io adoro scoprire cose nuove!!!

    RispondiElimina
  2. Mah Grazia, io farei un po' il giro del mondo...
    nel senso 3 mesi quà e 3 mesi là.
    Che ne diresti di Tahiti ? Non ci staresti qualche mese ?
    Buona giornata.

    RispondiElimina

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