domenica 20 maggio 2012

La vita è un bel Mandala

Ciao a tutte, stamattina presto il terremoto mi ha svegliata!
Terrore.
Ho scosso mio marito per svegliarlo.
"Se dura ancora un po', sveglio la bimba e corro fuori".
Molti pensieri compressi un qualche secondo....
Stai li' pietrificata nel letto a pregare dentro di te: "smetti per favore smetti"
e hai il senso reale che tutta la tua vita puo' cambiare in pochi minuti.
E poi la scossa finisce.
E allora ti viene da riflettere sulla fragilità della vita.
E su quei molti che hanno perso tutto a causa di un evento fortuito, velocissimo.
Storie cancellate come sabbia, dal vento.

                                            
Il Mandala

La parola deriva dal Sanscrito e significa cerchio che contiene/possiede, che ha come punto centrale, l'essenza.
Pare che il più antico Mandala sia una ruota solare del paleolitico rinvenuta in Africa del sud.
Il termine, in origine, si ricollegava ad elementi celesti come il Sole e la Luna.
Ovunque si guardi si può riconoscere un Mandala: nella natura, nei rosoni delle Chiese gotiche, nei giochi dei bambini (pensiamo ad esempio al "girotondo" che prevede un cerchio e un centro).

Qualche anno fà ne vidi comporre uno nel monastero buddhista di Pomaia.

 

(La visita all'Istituto è un'esperienza che consiglio vivamente.
Fatevi un giretto nel sito:)

http://www.iltk.org/it/istituto/iltk

Il monaco, inginocchiato in terra, aveva in mano una specie di conetto di metallo che
conteneva una polvere colorata. Battendo delicatamente sul conetto, la sabbia usciva in un piccolissimo flusso a creare il disegno.




E ' un disegno fatto in terra con polveri colorate o conchiglie tramite un processo lento e graduale. Un percorso spirituale.
(Sono da sempre utilizzati da guide spirituali, sciamani e guaritori come strumento di meditazione e fonte di saggezza).
I saggi orientali impiegano anni per creare con pazienza e silenzio il magico disegno, eppure dopo averlo realizzato, non lo proteggono dal vento che ne dissolve le polveri nell'aria, o lo distruggono con un gesto della mano:
ciò ha un significato molto profondo, in quanto lo “spazio sacro” vivrà da quel momento nella mente di chi l’ha “recepito”.
Il disegno riveste quindi, un significato spirituale e rituale sia nel Buddhismo che nell'Hinduismo,
un mezzo, accanto alla meditazione e alla preghiera, per raggiungere un più alto grado di consapevolezza.

Nel buddismo tibetano, il fedele riceve in dono il “suo” mandala: l’iniziato lo fisserà nella sua memoria, poi la figura simbolica verrà distrutta. A simboleggiare   
come una certezza puo'dissolversi; come la vita.


L' incertezza è una condizione che in occidente fa molta paura: noi occidentali cresciamo nella cultura del "costruire le cose affinchè durino per sempre",


 Buona domenica !






4 commenti:

  1. Io e mio marito alle 4 di notte siamo saltati giù dal letto per il terremoto... ci siamo preoccupati che da qualche parte qualcosa fosse successo... e purtroppo così è stato. Con i nostri figli abbiamo pregato per le ragazze vittime della strage di Brindisi e del terremoto.
    A presto
    Anna

    RispondiElimina
  2. CONDIVIDO LO SGOMENTO..ANCHE DA ME A GENOVA SI E' SENTITO FORTE E CHIARO...MI UNISCO ALLE PREGHIERE E MANDO UN ABBRACCIO A TUTTE...CARA SE PASSI TI HO MENZIONATA SUL MIO BLOG...BACIONI E GRAZIE PER LE PILLOLE DI SAGGEZZA CHE CI REGALI

    RispondiElimina
  3. Ti ringrazio tantissimo, sei molto gentile.
    Sei leggerai questo commento vorrei farti sapere che il tuo ultimo post non si legge bene.
    Buona giornata !

    RispondiElimina

Visualizzazioni totali